Finalisti

I Fashion Designer della GDD FASHION WEEK 2018 ed i concept che hanno presentato al pubblico durante la SERATA DI GALA

Concept FRANCESCO LORENTI (PREMIO STILE + PREMIO STAMPA)

Come una farfalla, dalla crisalide alla trasformazione. Un mix di contrasti, tra trasparenze e opacità. Ogni dettaglio è generato per conferire eleganza, per vestire una donna contemporanea che non si pone limiti o traguardi irraggiungibili. Mente e cuore, per uno stato d’animo libero, pronto a librarsi nell’aria, tra colori e tessuti ben definiti, per rappresentare al meglio l’unicità.

 

Concept INA BORDONARO (PREMIO SPERIMENTAZIONE + PREMIO STAMPA)


Fragile, delicata, forte e guerriera, con il suo fascino innato la donna è l’emblema dell’eleganza. Una creatura semplice e complessa dà vita alla collezione legata al concetto stesso di donna. Una rete tecnica ed un tulle invisibile mano seta incontrano la rigidezza di volumi realizzati con rete plastica per recinzioni. Riciclata, verniciata e arricchita da applicazioni in mano seta, viene conferita alla rete plastica nuova vita. Morbide rose create a mano e pizzi donano eleganza a capi sperimentali.

 

Concept ROSSELLA ISOLDI (PREMIO DALLA PARTE DELLE DONNE + PREMIO STAMPA)
Una capsule collection frutto consapevolezze raggiunte sino ad ora come stilista e come donna. Una donna che deve correre e rincorrere la vita che si adegua alla quotidianità che pensa a degli abiti trasformabili capaci di accompagnarla in tutti i momenti della giornata. Pochi semplici gesti e i capi si trasformano dal sole alla notte, dal lavoro alla vita privata, mantenendo però stile e personalità.

 

Concept ALESSANDRA STAMERRA
Città notturna. Donne libere e turbate vivono il realismo sporco, lo stile di vita descritto da Charles Bukowski. La donna, amante senza vergogna, disprezza le convenzioni, vive al limite le contraddizioni e i bisogni estremi. La collezione nasce dal voler rendere visibile il senso del colmare e del riempire. La stravaganza unisce materiali e cromie apparentemente disturbanti tra loro. La disarmonia delle fantasie è provocazione, la sensualità del velluto è languore. Uno stile chiassoso ma autentico.

 

Concept BENEDETTO TALARICO
Era il principio della Primavera e la fioritura si annunciava con i suoi mille profumi, esaltati ancora di più dall’aria fresca ed umida che precede il tramonto. E proprio in questa atmosfera: un luogo incantato, una metamorfosi che trasforma la donna in divinità. Una ninfa, una potenza divina e personificazione della creatività che riconosce nella natura la beltà e la gentilezza d’animo del principio della primavera. Un’atmosfera romantica di altri tempi che vede protagonista la donna avvolta in tessuti palpabili dai volumi e applicazioni ricercati e dai colori naturali dipinti ed impressi sul corpo.

 

Concept STEFANIA VORIA
Seduzione, erotismo, incanto. Gli elementi che compongono il messaggio di questa collezione ispirata a Valentina, celebre icona di Guido Crepax, rinomato fumettista italiano. Valentina è un’eroina intraprendente e conturbante, come i tessuti scelti per realizzarla: trasparenze date da chiffon in seta sapientemente plissettati e tulle floccato che lasciano spazio all’immaginazione; il vinile lavorato in 3D dona quel gusto pop alle linee, prima sinuose e poi rigide. Valentina vuole esprimere una femminilità libera: senza limiti e senza compromessi.

 

Concept ELETTA PALESTINIUna collezione che si ispira all’arte, al design e all’artigianato asiatico; la caratteristica principale è l’effetto nudo dato dal tulle (color carne). Un elemento che si ripete in tutti e tre i pezzi e che si presenta dipinto a mano dalla stessa stilista con motivi floreali stile chinoiserie. Tutti e tre i capi sono abiti in tulle foderato con cady in acetato color avorio; la collezione si mostra con il cambiare i modelli e non la stoffa proprio per l’effetto che sarà dato dal tulle dipinto a mano.

 

Concept GIANNI CIRILLO E VINCENZO COMPAGNONE (I CIRILLI)
Amanti della classe, dell’eleganza ed inclini a sottolineare la Femminilità in tutte le sue forme, I Cirilli hanno fatto della donna la loro principale ispirazione, facendo in modo che attraverso pizzi, trasparenze, colori e linee ne venisse risaltato il valore, lo charme intrecciato con un tocco di sensualità. Hanno curato nel dettaglio la capsule, partendo dall’accurata scelta di tessuti e colori alla particolarità dei modelli il tutto per far sì che ogni donna si rispecchi nei loro abiti.

 

Concept MARHARYTA SHEVCHENKO (MA SHE’)
“Black & Gold”: una collezione ideata e creata per le donne che amano essere al centro dell’attenzione. Di classe, elegante e spesso stravagante. La combinazione che attrae è quella dell’oro in abbinamento, quasi in simbiosi con il nero. I tessuti sono brillanti ed il pizzo con il satin rendono gli abiti molto affascinanti e femminili.

 

Concept MARIA LOCCO
“Haute couture empire in romantic paradise”. Le linee esaltano la femminilità e la sensualità degli abiti. I tessuti che scivolano delicatamente sul corpo creando arricchite trasparenze che ricadono generose e fluttuanti attorno alla silhouette. Mood molto sofisticato. Una donna che non passa inosservata, il calore del caldo, un carattere ribelle e un’anima pura, abiti delicati morbidi che si adattano splendidamente a tutte le donne che amano mostrare la loro eleganza.

 

Concept MICHELA PAPAIANNI
The Starry Night. La notte stellata, dipinto di Van Gogh è l’ispirazione di questa mini collezione. Costruzione lenta: il cipresso, il vortice delle nuvole, la luna. I colori e i particolari sugli abiti sono gli elementi di riferimento del quadro. Insieme sono una composizione armonica di linee e forme resi importanti da tessuti pregiati: paillettes, seta e raso che formano un dipinto in movimento. Omaggio a Van Gogh e alla sua splendida arte.

 

Concept DRAGA HADZHIEVA
Il nero è la volontà di andare contro la massa e percorrere la propria strada, distinguersi. Il nero non è tristezza, ma definizione, stile, eleganza. Il nero è carattere. È una donna forte e determinata, ma nello stesso tempo passionale e romantica, che mette insieme tre materie per creare la sintonia perfetta: la pelle rappresenta uno scudo, una protezione che permette di mantenere un piccolo distacco dal mondo esterno esaltandone la femminilità e la sensualità; il pizzo, e l’organza in contrasto, lasciano trasparire lievemente il desiderio di far avvicinare a sé il resto del mondo.

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